About Alice Couture

Prima di ogni progetto, ci siete voi.

Per me, organizzare un matrimonio significa molto più che scegliere una location, definire una palette o coordinare fornitori.

Significa entrare, con delicatezza, nella storia di due persone e trasformare quella storia in un’esperienza che abbia il loro volto, il loro modo di essere, le loro emozioni.

Per questo, prima ancora di parlare di fiori, allestimenti o dettagli, voglio conoscervi.

Voglio sapere come vi siete incontrati, cosa vi fa sorridere, quali sono le vostre passioni, cosa vi emoziona e, soprattutto, come desiderate sentirvi quel giorno. Perché credo che un matrimonio davvero riuscito non sia quello che segue perfettamente una tendenza, ma quello in cui, guardandosi intorno, gli sposi riescono a riconoscersi in ogni dettaglio.

Dall'architettura agli eventi...

Il mio percorso è iniziato dall'architettura.

Ho frequentato il Liceo Artistico, indirizzo Architettura e Ambiente, proseguendo con un percorso quadriennale sperimentale incentrato sulla progettazione e sull’architettura contemporanea, anche attraverso il lavoro e l’insegnamento di Renzo PianoHo poi studiato all’Accademia di Belle Arti, nella prima sezione europea dedicata all’Interior Design.

Per anni ho studiato e progettato spazi, convinta che fosse quella la mia direzione.

Poi, lavorando tra progetti, case e cantieri, ho iniziato a sentire che mi mancava qualcosa.
I
l mio lato più emotivo e romantico mi portava a desiderare qualcosa di diverso, sentivo il bisogno di andare oltre lo spazio.

Volevo essere parte di ciò che accade dentro quello spazio.

Ho scelto di progettare emozioni

Mi sono resa conto che ciò che mi affascinava davvero erano le occasioni in cui le persone si riuniscono per celebrare qualcosa di importante.

Momenti diversi, ma accomunati dalla stessa cosa: le emozioni e le persone che le vivono.

È stato allora che ho capito che il mondo degli eventi mi apparteneva molto di più. Non perché avessi smesso di amare l'estetica o la progettazione  al contrario. Tutto quello che avevo studiato fino a quel momento è diventato la base del mio modo di lavorare.

Avevo semplicemente trovato il luogo in cui poter unire le mie due parti: la progettista, attenta alla bellezza, alle proporzioni e ai dettagli, e la parte più emozionale e romantica di me, quella che desidera esserci nei momenti che contano.

Da questo incontro nasce Alice Couture.

 

Per questo il wedding è diventato il mio mondo.

Perché dietro ogni matrimonio non c'è soltanto un progetto da realizzare. C'è una storia da conoscere, un percorso da condividere e un momento della vita a cui dare forma.

Ed è forse questa la parte che amo di più:

avere il privilegio di entrare, anche solo per un tratto, nella vita delle persone e accompagnarle verso uno dei giorni che ricorderanno per sempre.